Lyoness perde l’appello in tribunale. Confermata l’illegalità dei suoi contratti in Austria.

Lyoness Europe AG, sfruttando il gioco di scatole cinesi delle sue aziende di rappresentanza sul territorio, aveva fatto appello, in Austria, contro una richiesta di rimborso di un cittadino residente in Svizzera, presentando come unico punto della difesa la natura “extra-territoriale” della sua sede centrale, rispetto all’Europa.

Lyoness, da diversi anni, tenta di difendersi dal giudizio dei tribunali europei, infatti, invocando la “mancanza di competenza territoriale“, in quanto la sua sede principale sarebbe in Svizzera.

E’ successo anche nel caso di una vittima svizzera di questo schema piramidale, che aveva investito più di 20 mila euro, senza ricavarne che perdite.

Per questo, aveva fatto causa presso il Tribunale Commerciale di Vienna (51 Cg 10/19f-13) contro Lyoness Europe AG.

Il Tribunale commerciale di Vienna non ha accolto l’obiezione e ha ritenuto, tra l’altro, nella motivazione della sua sentenza del 3 febbraio 2020 (51 Cg 10/19f-13), quanto segue:

Il tribunale respinge la motivazione della difesa sollevata da Lyoness riguardo alla “mancanza di competenza internazionale”.

Tutti gli aderenti Lyoness sono stati costretti qualche mese fa a sottoscrivere le nuove condizioni per poter accedere al proprio conto online; gli aderenti, però, non hanno potuto prendere conoscenza delle nuove condizioni in anticipo.

La procedura di transizione, come accaduto in Italia, prevedeva che Lyoness bloccasse l’accesso del firmatario al suo conto online e alla sua area utente personale sul sito web dell’azienda (Lyoness), fino a quando il firmatario non avesse accettato le nuove condizioni generali di contratto, e le condizioni supplementari, per gli aderenti Lyoness, per l’utilizzo dei vantaggi dell’adesione estesa.

Il sito web Lyoness mostrava infatti il seguente avviso:

“[…] Condizioni non confermate!

“Non avete ancora confermato i Termini e Condizioni. Siete tenuti a leggere e ad accettare i Termini e Condizioni per poter procedere all’area interna”.

L’area utente online del firmatario non era (tecnicamente) accessibile fino a quando il firmatario non avesse spuntato la casella che confermava l’accettazione dei termini e delle condizioni.

La giurisdizione internazionale relativa alla sede centrale di Lyoness in Svizzera, è disciplinata dalla Convenzione sulla competenza giurisdizionale e sul riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (LGVÜ 2007), firmata a Lugano il 30 ottobre 2007.

L’LGVÜ 2007 è applicabile in Svizzera dal 1° gennaio 2011.

Inoltre, Lyoness non ha rispettato la procedura indicata dalle legge, per la prevista transizione alle nuove condizioni generali di contratto (avviso di modifica); in particolare, Lyoness ha omesso qualsiasi riferimento ai diritti dei consumatori interessati, per cui le condizioni generali di contratto non sono effettivamente entrate in vigore, poichè illegali.

“La questione se myWorld Austria GmbH sia effettivamente Lyoness Austria GmbH con un nuovo nome è irrilevante, così come la questione della sua sede centrale a Graz”, ha aggiunto il tribunale.

L’abitudine di cambiare la ragione sociale per sfuggire ai doveri legali, anche questa volta non ha avuto il risultato sperato, per Lyoness.

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