HyperTech lancia lo schema piramidale “HyperMining”

Quando uno schema piramidale supera i 6 mesi di vita, di solito il flusso di cassa in entrata non è più in grado di sostenere il flusso di cassa in uscita, dato dalle promesse di marketing di guadagno fuori da ogni logica di mercato finanziario.

Detto in maniera più semplice, quando uno schema piramidale promette rendimenti superiori al 20% ogni mese, già dal sesto mese inizia a soffrire di carenza di liquidità, poiché gli investimenti di nuove vittime, non sono più in grado di “coprire” le provvigioni delle vittime entrate prima.

Per questo, è necessario convincere le vecchie vittime a re-investire quanto già incassato, attivando nuovi servizi fuffa.

Non sfugge a questa logica nemmeno HyperTech, che dopo aver distribuito denaro a pioggia con HyperFund, ora si ritrova a corto di liquidi, ed è costretta a lanciare HyperMining.

Il progetto HyperMining è stato svelato il mese scorso dal CEO di HyperFund Jayden Wei, prestanome di Ryan Xu.

Anche questo progeto sembra avere base a Dubai, quindi i documenti sono inaccessibili alle autorità europee.

Come tale, HyperMining non ha autorizzazioni ad operare in Italia.

Anche qui la promessa è quella tipica delle frodi di Ryan Xu.

“Investi i tuoi risparmi, non c’è bisogno di fare nulla, e dopo tot settimane, riavrai il tuo denaro moltiplicato”.

In particolare, chi investe in questo schema dovrebbe ricevere un ritorno in FileCoin per 540 giorni consecutivi.

Un altro contratto prevede guadagni passivi per 720 giorni.

Dopo che la Cina ha chiuso tutte le “fabbriche” che effettuavano il mining, e considerando che in Australia Xu non è più autorizzato ad operare nel settore Cripto, non è chiaro dove dovrebbero essere situati i server che HyperFund “affitterebbe” alle vittime HyperFund in cambio dei loro risparmi.

Non è chiaro nemmeno il perchè HyperMining debba pagare i suoi investigonzi in Filecoin, nonostante abbia già diverse valute proprietarie nel proprio portafoglio.

Considerando che HyperFund ha quasi raggiunto la massa critica di gonzi creduloni, convinti che esista davvero l’albero di zecchini di Pinocchio, e le vittime rimaste bruciate dalle truffe precedenti di Ryan Xu, HyperTech ha in pratica dovuto implementare il modello di truffa già diffuso da BitClub, per continuare ad attrarre polli da spennare.

Ricordiamo che i proprietari di BitClub Network sono stati arrestati nel dicembre 2019, per ordine del Dipartimento della giustizia degli Stati Uniti d’America.

Il Dipartimento sostiene che la società fosse uno schema piramidale da 722 milioni di dollari, senza licenza per attrarre investimenti negli Stati Uniti.

Per HyperMining hanno pubblicato un video promozionale in cui affermano che questo nuovo servizio di cloud mining potrebbe estrarre BitCoin, FileCoin ed Ethereum.

Ma, cosa abbastanza singolare, continuano a parlare di FileCoin per la maggior parte del video.

Il fatto più interessante da notare è che non venga mostrata nessuna prova su COME stanno effettivamente facendo mining.

Per dirla tutta, Ryan Xu non è mai stato in grado di fornire prove, dati e documenti, che dimostrino come stanno effettivamente producendo fatturato.

E questo è esattamente il motivo per cui non hanno licenze presso nessun regolatore finanziario.

 

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