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Quell’oscuro diritto di recesso Lyoness.

Sul forum dell’Aduc, popolato da diversi distributori ed ex distributori Lyoness, molti dei quali ansiosi di conoscere l’esito delle indagini dell’AGCM, ha catturato il mio interesse il seguente messaggio:

Leggendo, sempre sullo stesso sito, i messaggi di altri utenti, mi sono imbattuto in quest’altro messaggio:

Cercando online riscontro su questo foglio del rimborso al 50%, ho trovato un articolo del giornalista Ben Ecker, che parla proprio di questo.

Vediamo cosa dice (è una traduzione non letterale, nel link trovi l’originale, in tedesco):

 

Gli avvocati avvertono…

(dal Blog di Ben Ecker)

Gli avvocati avvertono: le offerte di recesso dal contratto di Lyoness/myWorld sono una trappola!

Attualmente, myWorld/Lyoness sta presentando alle sue vittime/creditori (ex incaricati alle vendite ed investitori) dei contratti di disdetta del rapporto con offerte di recesso all’apparenza favorevoli (rimborso del 50% della somma investita), in cambio di un accordo, che vari avvocati specializzati sconsigliano vivamente di firmare.

Ora, secondo diverse segnalazioni, di chi ha accettato queste cosiddette offerte, nel contratto è indicata una clausola di risarcimento danni pari a minimo 20 mila dollari, da versare a myWorld/Lyoness, in caso di violazione dell’accordo di segretezza.

Si può leggere, infatti (qui puoi scaricare il pdf in tedesco, originale):

“Il cedente è tenuto a mantenere il contenuto di questo accordo segreto, e questa segretezza è illimitata.

Il cedente si impegna inoltre a risarcire i danni in caso di violazione di questa disposizione contrattuale.

L’ammontare dei danni sarà – indipendentemente dal danno reale subito – corrispondente ad una penale contrattuale dell’importo di EUR 20.000, – (in lettere: venti mila euro) il cessionario si riserva espressamente il diritto di far valere danni aggiuntivi superiori a tale importo.

Il cedente riconosce espressamente la validità di questa penalità”.

Le vittime poi vengono invitate a rinunciare al recupero di ulteriori somme versate in myWorld/Lyoness e a ritirare la richiesta di risarcimento, in cambio di questo accordo.

Cosa fare?

Il nostro consiglio è di non firmare assolutamente accordi del genere.

La legge italiana che tutela gli incaricati alle vendite (qui trovi il riepilogo completo dei diritti e doveri), dichiara espressamente, nella legge N. 173 del 17.08.2005, articolo 4, comma 6:

6. In aggiunta al diritto di recesso di cui al comma 3, all’incaricato alla vendita diretta a domicilio è in ogni caso riconosciuto, in tutte le altre ipotesi di cessazione per qualsiasi causa del rapporto con l’impresa affidante, il diritto di restituzione e, entro trenta giorni, alla rifusione del prezzo relativamente ai beni e ai materiali integri eventualmente posseduti in misura non inferiore al 90 per cento del costo originario.

Significa, in poche parole, che per legge, in Italia, come incaricato alle vendite Lyoness/Lyconet, hai diritto al rimborso di non meno del 90% di quanto investito, e entro 30 giorni dalla richiesta di rimborso.

NON FARTI FREGARE!

Nei Paesi come Austria, Svizzera, Polonia e Norvegia, le “vittime” hanno ottenuto il 100% di quanto versato e in alcuni casi anche gli interessi su quanto versato.

Aggiornamento dicembre 2018.

Dai commenti sul forum Aduc, pare che l’azienda in Italia adesso offra dei rimborsi fino al 70%. Gli utenti rimborsati, per ottenerli, hanno però dovuto prima rivolgersi ad un avvocato che trattasse con la società per loro.

Utente Chammysammy:

Anch’io ho ottenuto circa il 70% lasciando giù le 800€ di provvigioni che anno voluto indietro, più altri €2200 rimasti a loro.

Non c’è stato verso hanno fatto il loro gioco e per sfinimento ho accettato quello che mi hanno promesso.

Però successivamente ho inviato mail riguardo le indagini che stanno avendo,dicendo che proverò a chiedere il rimborso dei restanti soldi.

Da parte loro 0 risposte al momento.

Utente “Confusione“:

Cmq, io grazie al mio grande amico aprigliochi, sono stato uno dei fortunati a ricevere un rimborso netto del 70% con una scrittura privata!

Ma visto che ancora li dentro ho il 30% che equivale poco più di 3200 euro (che non sono pochi) vorrei provare a prendere anche quelli se lyoness verrà dichiarata illegale e condannata!

Cavolo mi rode parecchio che questi parassiti abbiano i mie soldini guadagnati con il mio sudore in modo onesto!

Per conoscere lo stato di avanzamento delle indagini dell’Agcm contro Lyoness in Italia, clicca qui.

Se ti serve supporto, rivolgiti ad un avvocato o ad u.n’associazione di consumatori come il Codacons.

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