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Prelievi ancora bloccati. Lancio di HyperVerse posticipato al 2022.

Il lancio ufficiale di HyperVerse era previsto per il 10 dicembre.

Più e più volte era stata confermata quella data.

Nel webinar di annuncio, il “presentatore” Lockett aveva inoltre affrontato il problema “avvisi Frode” diramati contro l’azienda in vari Paesi, che aveva liquidato con queste frasi:

“Volevamo aggiornarvi sulla risposta di HyperGroup alle normative.

Ci sono alcuni Paesi che hanno pubblicato avvisi contro HyperFund. Nessuno finora contro HyperVerse”.

Questo aveva fatto sorgere nei più diffidenti l’idea che il rebranding fosse dovuto proprio al tentativo di ripulire il nome dell’azienda, per poter catturare nuovi incauti investitori.

Ricordiamo infatti che in questo momento l’azienda è sotto indagini per frode finanziaria nei seguenti Paesi:

  • Regno Unito,
  • Germania,
  • India,
  • Nuova Zelanda,
  • Nepal,
  • Bermuda,
  • Baliato di Guernsey.

Negli stessi Paesi, è stata dichiarata illegale per mancanza delle licenze necessarie e/o per schema piramidale.

In Australia, l’azienda è stata dichiarata fallita dalla Corte Suprema, per debiti.

Purtroppo per HyperFund, mai dichiarazione è invecchiata male tanto velocemente.

Infatti, il giorno dopo, il Regno Unito, che aveva già annunciato l’avvio delle indagini contro HyperFund, ha aggiornato l’avviso di frode, aggiungendo anche il nuovo dominio HyperVerse.

Questo deve aver scombinato di parecchio i piani dell’azienda, tanto da spingere l’azienda ad una rettifica.

Ma prima di riportare la dichiarazione dell’azienda, occorre toccare ancora una volta il problema prelievi.

I prelievi in MOF, uno dei tuoi token proprietari di HyperTech, sono bloccati ormai da settimane.

A causa di un “chain swap” da Ethereum a Tron, a detta dell’azienda.

Questi prelievi dovevano essere riattivati entro il 10 dicembre.

L’azienda, il 10 dicembre, tramite comunicato ufficiale, ha posticipato l’attivazione dei prelievi al 12 dicembre, a causa di un problema tecnico.

Secondo quanto dichiarato poi nello stesso comunicato, anche i prelievi in MOF sono stati bloccati fino a data da destinarsi.

Poco male, dicevano i membri HyperVerse. Fino a giorno 10, erano infatti attivi e funzionanti i prelievi in HDAO.

Giorno 11 e 12, i prelievi in HDAO hanno dato diversi problemi, e la maggior parte sono stati contrassegnati nella dashboard degli abbonati alla piattaforma come “falliti”.

Anche per 5-6 volte consecutive.

Nei giorni successivi, i prelievi in HDAO sono diventati discontinui.

La stessa azienda, via Telegram, ha inoltrato il seguente messaggio, dove richiede di attendere fino a lunedì, prima di richiedere altri prelievi.

La coincidenza con il periodo natalizio del blocco prelievi, è quanto mai sospetta.

Stranamente, sia i versamenti che i rebuy procedono senza intoppi.

Ecco il comunicato tradotto (originale inoltrato da Hope Hill, a capo dell’ufficio “compliance” HyperTech.

Buongiorno a tutti.

Vi ricordiamo che l’IT aveva originariamente stimato che l’aggiornamento completo a HyperVerse sarebbe stato completato entro il 10 dicembre.

Ovviamente, questa stima non è stata rispettata.

Ci sono più di 1.000 tecnici IT che lavorano 24 ore su 24 per risolvere il problema che sembra colpire alcune persone e non altre.

Ecco cosa sappiamo per coloro che hanno fallito i prelievi: non si tratta di un problema di browser, non ha niente a che fare con il livello, non ha niente a che fare con la dimensione dei prelievi, e l’IT non ha disattivato i prelievi per alcuni membri.

Quindi quello che NON sappiamo ancora è quale sia l’esatta anomalia (questo è il lavoro del team IT) o quanto ci vorrà per risolverla (di nuovo, il lavoro del team IT).

Se avessero una stima chiara di quando credono di poterlo risolvere, ce lo direbbero.

E anch’io parlo con i rappresentanti dell’IT, oltre a parlare con altri dirigenti.

Queste due cose: capire qual è il problema e risolverlo – è l’obiettivo totale del team IT in questo momento.

Anche se capisco che è estremamente frustrante, niente può essere aiutato o risolto venendo qui a lamentarsi e a diffondere la paura.

Ho fatto diversi prelievi con successo da quando è iniziata la migrazione.

Ho anche avuto prelievi falliti.

Comprendendo quanto sia enorme l’impresa e quanto sia impegnativo farlo, mantenendo il sito ATTIVO per tutti i membri, non ho problemi ad essere paziente con il processo.

Aggiornamento del 21 dicembre 2021.

L’azienda ha informato di un nuovo blocco totale dei prelievi, dal 22 al 24 dicembre, anche in HDAO, per un presunto completamento del passaggio del token MOF dalla blockchain Ethereum alla  blockchain Tron (passaggio tecnicamente chiamato chain swap).

Ecco il comunicato ufficiale:

 

Aggiornamento del 26 dicembre 2021.

Proseguono i problemi nella conversione dei token interni (HU), in criptomonete vendibili sugli Exchange.

Dopo i recenti problemi nei prelievi, causati dalla disattivazione dei MOF (secondo fonti interne, almeno fino a giorno 28 dicembre), e dai tentativi falliti restituiti dai HDAO, anche a causa dell’elevate volatilità, HyperVerse ha comunicato il lancio dell’ennesimo token, HVT (HyperVerse Token).

I prelievi in HVT erano stati attivati e resi disponibili solo per una parte degli abbonati, o meglio, solo per i Promoter dello schema ancora attivi.

Dopo nemmeno 24 ore dal lancio, anche gli HVT sono stati disabilitati.

HVT è stato lanciato infatti il 25 dicembre come token BEP-20.

Subito, nelle chat telegram degli incauti investitori HyperVerse, gli Admin hanno invitato i gonzi ad fare incetta di questi token, acquistabili solo su PancakeSwap, facendo schizzare il prezzo a 8 dollari per moneta.

A quel punto, i più furbi, si sono rapidamente liberati degli HVT in loro possesso, provocando un dimezzamento del valore.

A causa di queste vendite lampo, a poche ore dal lancio di HVT, HyperVerse ha dovuto annunciare una “sospensione temporanea” dei prelievi in HVT.

Come si può leggere in un annuncio pubblicato sulla piattaforma:

“Preferiamo chiudere temporaneamente il contratto HVT, la conversione in HVT e i servizi di ritiro HVT, a causa di problemi di volatilità e fluttuazioni della rete principale BSC, che provocano enormi ritardi nei tempi di risposta e sono causa inoltre di transazioni fallite”.

(La rete BSC è la “Binance Smart Chain”, una blockchain alternativa a Bitcoin ed Ethereum, di proprietà dell’Exchange Binance. In verità, non risultano particolari problemi sulla rete).

Ciò che pare essere accaduto, invece, dallo scambio di messaggi sulle chat, è che all’avvio di HVT, HyperVerse è stato inondato di richieste di prelievo.

Ciò ha provocato una crisi di cashflow, che ha fatto collassare i prelievi del backend di HyperVerse, nello stesso modo in cui i prelievi di MOF e HDAO sono crollati per tutto dicembre.

Ricordiamo infatti che nel frattempo, HyperVerse ha lanciato una “lotteria di Natale”, in cui è possibile vincere, una volta al giorno, fino al 4 gennaio 2022, dei Voucher del valore di decine o centinaia di HU, che è possibile riscattare solo attivando NUOVI abbonamenti, anche se sei già abbonato.

Inoltre, i voucher non sono cumulabili. Quindi, occorre attivare un abbonamento per ogni voucher.

A fronte di coupon che valgono 10 o 20 dollari nella stragrande maggioranza dei casi (si tratta di premi estratti a sorte, dal valore casuale), ogni abbonamento costa minimo 300 dollari.

Ciò al fine di cercare di spremere ulteriore denaro dai gonzi, al fine di far entrare denaro fresco nello schema, in evidente emorragia di capitali.

Il comunicato termina così:

“Sinceramente, vorremmo scusarci per l’inconveniente causato, e ti assicuriamo che il nostro team tecnico cercherà la migliore correzione/soluzione per questo disagio.

Ripristineremo i servizi entro la seconda metà del giorno di Natale”.

In realtà, da quanto risulta dalle chat interne, il problema non è stato ancora risolto.

Probabilmente l’HVT verrà riattivato a breve; ma come per l’HDAO, i prelievi verranno sbloccati a scaglioni, per evitare che i Top Promoter abbandonino il reclutamento di nuove vittime, vitali a questo punto per pompare liquidità nello schema evidentemente a corto di capitali, anche a causa dei debiti e dei processi per debiti che sta affrontando in Australia.

2° aggiornamento del 26 dicembre 2021.

Hanno spostato la data di riattivazione a 28 dicembre.

Ora, non risultano token disponibili per i prelievi.

Ecco il messaggio (nel rettangolo in grigio) che compare per qualche secondo, accedendo alla pagina:

“Temporaneamente, non puoi convertire in altri token, per ora”.

Aggiornamento del 29 dicembre 2021.

Ieri, giorno 28 dicembre, hanno riattivato per alcune ore i prelievi su HyperVerse, e solo per una parte dei profili.

Cosa potevi prelevare?

1) 95% MOF e 5% HVT
2) 100% HVT

Sì, hanno fatto sparire gli HDAO.

Nonostante avessero promesso che con il chain swap del MoF, da rete Ethereum a rete Tron, gli abbonati avrebbero pagato solo 1 dollaro per ogni conversione, ora la piattaforma chiede circa 25 dollari.

In più, per attivare i prelievi in HVT, devi pagare una fee una tantum di 30 HVT, che al cambio attuale, oscillano tra i 240 e i 300 euro.

Inoltre, ogni prelievo in HVT costa 2,5 HVT, circa 25 euro al cambio attuale.

Tutto a posto, quindi?

No.

Già oggi, a meno di 24 ore dallo sblocco di ieri, le conversioni sono di nuovo sospese a causa di “elevate fluttuazioni di prezzo”.

In compenso, non ci sono problemi (mai!) ad attivare nuovi abbonamenti.

Aggiornamento del 31 dicembre 2021.

I prelievi, come da comunicazione dell’azienda, sono stati riattivati. Ma non per tutti.

Persistono ormai da 21 giorni i problemi di conversione e ritiro per moltissimi utenti.

Gli unici in grado di prelevare sembrano essere i Promoter attivi.

Nel frattempo, l’azienda ha comunicato di aver disattivato la possibilità di conversione in HDAO.

Altri due fatti strani…

Il primo è che nonostante il MOF, come da comunicato Okex, avesse completato la chain swap l’8 dicembre, HyperScam per ben 21 giorni ha continuato a parlare di “chain swap” non ancora conclusa, impedendo di fatto il prelievo.

Il secondo è che Il nuovo Token HyperVerse sembra comportarsi in maniera “bizzarra”.

Non solo si moltiplica su più contratti, ognuno con un prezzo differente, ma ha oscillazioni talmente strane, pur essendo detenuto da pochissimi wallet, da essere stato contrassegnato come potenziale truffa, su The Bit Times.

Di solito ciò avviene a causa di tentativi di manipolazione ad opera dei dev.

2° aggiornamento del 31 dicembre 2021.

Anche la piattaforma PancakeSwap, l’unica che permette il trading di HVT, ha segnalato il token HVT di HyperVerse come sospetto/truffa, facendo apparire un warning ai suoi utenti.

Contestualmente, intorno alle 17:30 ora italiana, la piattaforma HyperVerse è diventata inaccessibile per la maggior parte degli account, a causa di un generico “system error“.

Aggiornamento del 6 gennaio 2022.

L’azienda comunica di aver dovuto sospendere gli smart contract HVT a causa di fantomatici problemi alla rete BSC, che nessuno al mondo ha segnalato, tranne loro.

Quindi, anche oggi, prelievi HVT bloccati per tutti.

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